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I Boreali dal 26 al 28 giugno prima volta a Bologna

24/06/2019, 01:19

I-Boreali-dal-26-al-28-giugno-prima-volta-a-Bologna

Intervista a Francesca Maccani che domenica 23/6 presenta “Fiori senza destino” alla Vicolo Stretto di Catania

22/06/2019, 15:26

Intervista-a-Francesca-Maccani-che-domenica-23/6-presenta-“Fiori-senza-destino”-alla-Vicolo-Stretto-di-CataniaIntervista-a-Francesca-Maccani-che-domenica-23/6-presenta-“Fiori-senza-destino”-alla-Vicolo-Stretto-di-Catania

Gian Marco Griffi - Inciampi - Arkadia Editore è il ConsigLIBRO dell’estate 2019

21/06/2019, 13:01

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Il consigLIBRO dell'Estate 2019 è di:


Gian Marco Griffi, Inciampi, 
Arkadia Editore.

27/06/2019, 01:01



Giulia-Ciarapica---Una-volta-è-abbastanza---Rizzoli


 



Giulia Ciarapica - Una volta è abbastanza - Rizzoli

Le recensioni in LIBRIrtà


A cura di Letizia Cuzzola

«Non ci si allontana mai troppo da ciò che si è stati, soprattutto se non si è ancora certi di quel che si vorrebbe diventare», Valentino lo sa bene, come racconta alla nipote Oriana. Un viaggio a ritroso nel tempo dell’uomo, nella storia di un Italia che doveva rinascere dalle sue macerie.

È il secondo dopoguerra nella provincia marchigiana di Ascoli Piceno, ora Fermo; una provincia semplice come semplice è l’atmosfera a«Casette d’Ete, un pugno di case immerse nel sonno, poche anime miserabili ma allegre, di un’allegria incosciente e maledetta, tipica di quegli uomini che ripongono tutta la loro inconsapevole fiducia in un futuro ancora da scrivere».

Valentino è un uomo anziano, consapevole che «(...) c’è ancora qualcosa che lo lega a questa vita traballante. La convinzione che bisogna essere presenti a se stessi fino alla fine, con dignità e con tenacia», le stesse caratteristiche che ne hanno segnato la vita di artigiano. Le sue scarpe, quelle da lui create, cesellate hanno aperto la strada al cambiamento.

Giuliana e Annetta si contendono Valentino che sceglierà la prima, sciente che: «Annetta è quel tipo di donna che la vita offre a un uomo quando vuole metterne alla prova la resistenza; è lo spigolo invisibile contro cui si va a sbattere, il tratto di strada più prossimo al burrone». Di burroni e di spazi aperti, non solo paesaggisticamente, questo libro ne offre tanti. Entra nell’indole delle Marche e dei suoi abitanti, ce ne mostra le sfaccettature meno note e l’anima creativa, quella che ha saputo reinventarsi e passare, con la stessa placidità delle sue colline, gli anni difficili della Repubblica appena nata in cui il lavoro in età infantile era la prassi che costringeva a lasciare la scuola dopo le essenziali prime classi. La famiglia era la noce in cui farsi gheriglio senza immaginare un altrove.

«Il destino arriva anche lì, nell’anfratto più buio della volontà, lì dove avevano nascosto le loro speranze e un buon numero di aspirazioni, lì dove credevano che ogni cosa fosse al sicuro». Ogni personaggio è perfettamente definito, a proprio agio negli abiti che l’autrice ha cucito loro addosso. Anche le realtà piccolissime, provinciali, vivono gli stessi drammi e passioni delle grandi città. Ogni microcosmo è un universo da esplorare nei suoi umori.

"Una volta è abbastanza" è un romanzo d’amore, di amori cercati, voluti, odiati e combattuti giacché:«È un lusso che non tutti possono permettersi, quello di amare qualcuno, ed è anche rischioso, perché non sai mica come ne esci. Vivo, morto, con le ossa rotte, con la testa fracassata. Non lo sai». È il romanzo della vita quotidiana, delle sue gioie e dei suoi dolori, delle storie che si intrecciano e si narrano in dialetto marchigiano, una scelta apparentemente azzardata questa della Ciarapica che però dimostra di conoscere perfettamente le regole della letteratura e di averle sapute applicare con non facile maestria.

Titolo: Una volta è abbastanza
Autore: Giulia Ciarapica
Editore: Rizzoli
Pagg: 356
Prezzo: 19,00
Voto 7,5
24/06/2019, 01:19



I-Boreali-dal-26-al-28-giugno-prima-volta-a-Bologna


 



I Boreali dal 26 al 28 giugno prima volta a Bologna




Dal 26 al 28 giugno torna I Boreali, il festival dedicato alla cultura nordeuropea, con una nuova edizione che si terrà per la prima volta a Bologna: una tre-giorni di eventi tra letteratura, musica, eventi per bambini, laboratori e molto altro ancora, ospitata da tre importanti realtà culturali della città, Librerie.coop Ambasciatori (via degli Orefici 19), Modo Infoshop (via Mascarella 24/b) e Dynamo (via dell’Indipendenza 71/z).  


Programma:
 - mercoledì 26 giugno  
kids
16.30 - Dynamo
Viaggio nella città dei desideri*
Lettura animata e laboratorio creativo per bambini sul classico della letteratura nordica per l’infanzia di Maria Gripe I figli del mastro vetraio. A cura di Irene Gandolfi.
  
lab
19.00 - Dynamo
Dalla saga alla serie TV: «Ragnarr» e «Vikings»
Una lezione di Alessandro Zironi.A seguire: aperitivo nordico. talk
21.00 - DynamoAlla scoperta del Kuwait d’Europa
Presentazione di The Passenger - Norvegia. Con la redazione e Siri Nergaard.A seguire: dj set Nordic Love a cura di Laura Gramuglia.
- giovedì 27 giugno
 kids16.30 - DynamoE se i tuoni fossero gentili?*Lettura animata e laboratorio creativo su Tuono di Ulf Stark. A cura di Irene Gandolfi.
lit
19.30 - Librerie.coop Ambasciatori«Jungle Rudy»: ritratto di un eroe visionario
Lo scrittore olandese Jan Brokken presenta il suo ultimo libro in dialogo con Andrea Romeo.

- venerdì 28 giugno
 lit18.00 - Modo InfoshopVento dal Nord. L’epica quotidiana dei MuminGiorgia Ferrari, Emilio Varrà e Noemi Vola raccontano la bizzarra famiglia di troll nata dal genio di Tove Jansson. In collaborazione con BilBOlBul Festival Internazionale di Fumetto e Hamelin Associazione Culturale.lit19.30 - Modo InfoshopPer chi suona la campana d’IslandaUna riflessione sul Premio Nobel Halldór Laxness. A cura di Gianluigi Ricuperati. live21.00 - DynamoArto Paasilinna Memorial Tour. Cosa ci lascia uno scrittore quando ci lasciaUn reading per parole e musica di e con Valerio Millefoglie.
A seguire: Fwora Jorgensen
Progetto musicale di Mirco Mariani ispirato alle atmosfere e alle sonorità dei film di Aki Kaurismäki.

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

*Per bambini dai 6 anni in su. Massimo 25 posti. Si consiglia la prenotazione inviando una mail a festival@iperborea.com

Maggiori informazioni a questo link.
22/06/2019, 15:26



Intervista-a-Francesca-Maccani-che-domenica-23/6-presenta-“Fiori-senza-destino”-alla-Vicolo-Stretto-di-Catania
Intervista-a-Francesca-Maccani-che-domenica-23/6-presenta-“Fiori-senza-destino”-alla-Vicolo-Stretto-di-Catania


 




Intervista a Francesca Maccani, autrice di "Fiori senza destino"(Sem, 2019)

L’evento
L’intervista
A cura di Salvatore Massimo Fazio


La realtà vissuta da una insegnate catapultata dal Trentino in una scuola della periferia palermitana, dove il malaffare è legge, la spingerà a rinunciare e a lasciarsi tutto alle spalle. Ci ha provato a sensibilizzare le coscienze dei suoi alunni, ma senza riuscirvi: è proprio questo l’incipt dell’abbandono. L’insegnante è Francesca Maccani che, attingendo dal proprio vissuto, pubblica Fiori senza destino (Sem, 2019) giunto in meno di tre mesi alla seconda edizione. 

Attenzione, non ci si lasci prendere da pareri e giudizi: Francesca Maccani continua a vivere a Palermo con la propria famiglia, dove arrivò nel 2010, e ha chiesto il trasferimento in una zona più centrale. La stessa, ci racconta di più nella intervista/pillola che ci ha gentilmente concesso.


L’intervista
Una vita quasi da apolide: trentina che approda in Sicilia che pubblica con un importante nome dell’editoria indipendente quale Sem, che è milanese: c’è voluto questo bel giro di giostra per arrivare a Sem, con la quale, in un batter d’occhio siete in seconda edizione con Fiori senza destino?
«A Sem sono approdata semplicemente inviando loro il mio dattiloscritto. C’è da dire che avendo un blog nel quale parlo di libri, molti editori mi conoscono ma non credo che questa cosa abbia costituito un canale preferenziale. Altri editori infatti mi hanno tranquillamente risposto che il romanzo non faceva per loro e che non era adatto alla loro linea editoriale.»

Un romanzo in parte, se non per intero, autobiografico e pedagogico: ti sei ispirata o hai attinto dai tuoi precedenti o da autori che raccontavano biografie altrui, anche solo di fantasia per raccontare spaccati di società?
«No, trattandosi di una storia personale ho attinto ai miei ricordi e al mio vissuto. Nella prosa invece devo ammettere che mi sono molto ispirata a Verga e che è uno dei miei autori preferiti da sempre.»

Oltre Verga, quali, se ci sono, altri tuoi autori preferiti?
«Io adoro leggere e ci sono scrittori che amo molto, come dicevo prima Verga per l’uso dell’artificio della regressione, poi ho un debole per Carver, Faulkner, la Hempel e Joy Williams, due autrici straordinarie di racconti.»

Nel dettaglio e in breve cosa racconti in Fiori senza destino?
«È un romanzo corale in cui 10 ragazzi raccontano in prima persona la loro vita e le proprie storie usando parole loro in un italiano spesso sgrammaticato e infarcito di espressioni dialettali. A legare il tutto la voce della loro professoressa.»

Lo scorso anno hai vinto un premio importante, affrontando un tema altrettanto valido, con un’opera scritta a quattro mani...
«...si, nel 2018 con Stefania Auci, l’autrice de "I leoni di Sicilia", attualmente in testa alle classifiche di vendita nazionali, ho vinto il premio Donna del Mediterraneo con il saggio La cattiva scuola sulla legge 107.»

È una domanda di default: perché e per chi lo hai scritto?
«Perché volevo dare voce ai miei ragazzi e raccontare al maggior numero di persone possibile che storie come le loro esistono e esistono in tutte le periferie delle città italiane non solo a Palermo. Principalmente, l’ho scritto, per i ragazzi perché il mio sogno è entrare nelle scuole a raccontare a tutti come si vive in certi quartieri e come i problemi siano accentuati dalla povertà materiale e educativa».


L’Autrice

Francesca Maccani ha insegnato in Trentino e in Sicilia, ricoprendo il ruolo di docente di lettere nella scuola secondaria. Nel 2007 ha pubblicatoun libro di poesie, Fili d’erba. Gestisce una pagina Facebook e un profilo Instagram dal titolo "Francesca leggo veloce" in cui recensisce testi di narrativa e commenta i principali avvenimenti del mondo dell’editoria. Nel 2018 vince il premio Donna del Mediterraneocol saggio La cattiva scuola edizioni TLON, scritto a quattro mani con Stefania Auci. 
Con Sem - Società editrice milanese esordisce nel marzo del 2019, con Fiori senza destino, che sarà presentato, assieme al giornalista Vincenzo Musumeci, domenica 23 giugno alle ore 19:00 a Catania, presso la Libreria Vicolo Stretto, in Via Santa Filomena, 38.
È sposata con Giuseppe, è mamma di 3 bambini.



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Letto, riletto, recensito è media partner dellì Etna Book Festival

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Le nostre rubriche seguono il seguente ordine settimanale:

 

SabatoGlievergreencopia
MercolediLeintervistecopia
lunedilevideorecensioni
GiovediLerecesnioniinLIBRIrtacopia
DomenicaIlconsigliodellasettimanacopia
MartedievenerdiLenovita
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