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ConsigLIBRO del mese GENNAIO 2021 è "L'isola delle tenebre"

15/01/2021 17:11

Admin

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ConsigLIBRO del mese GENNAIO 2021 è "L'isola delle tenebre"

ConsigLIBRO del mese GENNAIO 2021 è "L'isola delle tenebre" di Giuseppe Maresca e Luca Raimondi (a cura di) - Algra Editore - Le recensioni in LIBRIrtà

Il primo mese dell'anno è sempre un ritardo per la rubirca "Il ConsigLIBRO del mese", ciò perché fino all'ultimo giorno dell'anno precedente, produciamo interviste e recensioni che per visualizzazione, almeno quelle di dicembre, hanno bisogno di circa 15 giorni al fine di raggiungere il quorum delle visualizzazioni in vista della produzione delle nostre due classifiche #Top32 e #Top10. Ecco perché anche quest'anno il lbro che vi proponiamo di leggere a Gennaio, non è rigorosamente pubblicato nel mese corrente (è pur vero che anche nei mesi successivi abbiamo sempre scelto di non vincolarci all'anno e al mese di pubblicazione dell'editore che lo propone al mercato libresco). Ripetuto anche quest'anno, quanto sopra eccoci all'annunciaizone.

 

   ConsigLIBRO GENNAIO 2021 è

di AA.VV.

  Luca Raimondi e Giuseppe Maresca (a cura di),

 

L'isola delle tenebre. Storie siciliane dell'orrore

 

Algra editore


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L'isola delle tenebre è il ConsigLIBRO del mese GENNAIO 2021 del nostro blog. Una raccolta di racconti e relative illustrazioni inedite di Giulio Pappalardo, curata da Luca Raimondi e Giuseppe Maresca (nella foto in alto), ben noti al pubblico di genere nazionale che hanno scommesso con l'indipendente Algra Editore vincendo la sfida, tanto che il volume è andato in ristampa a pochi giorni dalla pubblicazione. Sedici autori, di spessore con carriere letterarie non indifferenti raccontano il mito delle tenebre nei vari angoli della regione più grande dello Stivale. 

 

Gli autori coinvolti, che si son detti fieri e felici di essere stati 'convocati' per l'ambizioso progetto del duo Raimondi/Maresca, hanno narrato vicende da incubo, che rischiano di lasciarci con l'inspirazione senza seguito di espirazione. Ecco i sedici, senza dimenticare che uno di questi è il creatore dell'inquietante quanto bella copertina del volume. Da ricordare che la prima nazionale in streming si è tenuta proprio nel nostro gruppo facebook, costola social del blog, "Quelli che... Letto, riletto, recensito" (clicca qui per rivedere la puntata).

Citiamoli e congratuliamoci con tutti per questa vetrina che si protrarrà sino ai primi giorni di Febbraio, come è sovente per noi, il ConsigLIBRO del mese sfora fino a un massimodi sette giorni nel mese successivo.

 

Piergiorgio Di Cara rende il brivido da perdere il sonno: quanto di fiction c'è nel suo racconto amientato sui Nebrodi? Eletto il più efficente, da evitare per cuori debolucci. Dall'autostrada di Stefano Amato, che apre l'antologia (i curatori hanno scelto di catalogare i racconti in ordine alfabetico dei cognomi degli autori) e che ci invita a un bivio: o scegliere di prenderla per goderne di adrenalico terorre o guidare solo nelle provinciali per approdare al barocco di Noto carico di demoni per la penna di Corrado Artale.

  

Geniali il panico patologico, forse più del terrore emotivo, nella Caltagirone di Roberto Azzara e il maligno sotto diverse sembianze in provincia di Messina, precisamente a Barcellona Pozzo di Gotto raccontato Antonino Genovese. Chi si muove sul classico che distrugge l'anima e perpetua angosce è Eleonora Lombardo, l'autrice nell'aristocratica Palermo fa alternare quiete a devastamenti malefici, sulla stessa scia (siamo sicuri?) Roberto Mistretta custode di paurosi misteri nel castello di Ester. Nelle zone di Agrigento, non solo Templi con Federico D’Amore ma mantra degni delle migliori musichette da film che ci hanno condizionato sin da piccoli, che in retroazione non lasciano più speranza di quiete. Prova d'autore quella di Angelo Orlando Meloni, affermato scrittore pluripremiato in altri generi: non si smentisce con un racconto ambientato nella città dove vive e lavora, Siracusa, ma stavolta lo conosciamo come perfetto sollecitatore di sconfinata paura

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Giovanni Marchese che con un pendolo richiama ciò che rimane dentro ogni essere umano, al dong di ogni ora: tutto trema, tutto si ferma, non il cuore perché vuoi continuare a leggere cosa succede nella sua Catania.

 

Di Salvo Zappulla abbiamo tanto letto e la stoffa del vendicatore in alcuni suoi personaggi la conosciamo, stavolta invece c'è un avvolgente dubbio che risucchia la vita di un docente. Ossimorica, bella come solo il diavolo può essere, è la trama del racconto di Giusy Sciacca: una trama, tante donne, una battaglia eterna, che mai si estinguerà. Tornano Catania con Luciano Modica nel claustrofobico silenzio che si coglie nella lettura del suo racconto con l'oscuro a farla da padrona e i misteri del cuore, dell'amore in una villa da brivido narrata da Giuseppina Norcia.

 

Dulcis in fundo, i due curatori, che stiano cercando nuovi e interessanti maestri dell'horror? Loro lo sono e in breve, vi invitiamo a rabbrividire assieme:

Giuseppe Maresca fa capitolare una situazione sentimentale che luciferianamente inganna, manipola, distrugge: il bene è il suo opposto, dove si coglie più serenità, ma è il male! Luca Raimondi a Siracusa dipinge un racconto a tinte spinose, dove quel bene e quel male (appena citati nel presentare il suo collega Maresca) assumono forme eufemistiche, metaforische, ontologiche... o semplicemente ha scoperto la loro eziologia per dirla in termini scientifici? A noi il dubbio è venuto!