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Le inquietanti ombre che rivelano la bellezza della gioventù

17/03/2022 18:03

Admin

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Le inquietanti ombre che rivelano la bellezza della gioventù

A cura di Salvatore Massimo Fazio

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Daniela Dawan

 

Giochi di ombre

 

Giunti

 

 

Le recensioni in LIBRIrtà


A cura di Salvatore Massimo Fazio

 

Quattro liceali, Antonio, Nina, Olivia e Omar, decidono di trascorrere il week end a casa della zia dei Antonio. La donna molto dinamica e impegnata nel sociale, lascia i quattro ragazzi liberi di vivere la casa. Questi per puro caso scopriranno una botola che li condce in un mondo sommerso sconosciuto della Milano di anni fa. Aiutandosi con una torcia e la luce che emettono i cellulari, i ragazzi si avventurano in una esperienza che li segnerà profondamente. Si imbatteranno in un'ombra del monaco vissuto nel periodo medievale, certo Gunotto di Pavia, del quale la zia aveva fatto cenno in uno di suoi racconti. Avviatisi oltre la botola, vivranno delle paure che li farà legare di più tra loro. Antonio e Nina, capiranno che il loro rapporto era basato su quelcosa più dell'amicizia, Olivia che in cuor suo sperava di far breccia nell'animo di Omar che questi è omosessuale e anzi il ragazzo, di origine marocchine, che finita questa avventura sotterranea, parlerà in famiglia per fare outing, a costo di suscitare una reazione violenza nel padre, che in lui vedeva la mascolinità tanto desiderata dopo aver avuto quattro figlie femmine. I ragazzi segnati positivamente dall'avventura, racconteranno la storia della propria vita.  Antonio che è stato cresciuto dalla zia, in quanto orfano in giovanissima età, Nina forte e solare con alle spalle anch'ella una storia familiare un po' particolare. Olivia, dopo la confidenza di Omar gli fa coraggio per l'atto di raccontare al genitore della sua omosessualità. Omar che scoprirà con suo grande stupore, che il tanto temuto genitore si rivela un uomo di buon senso, aprendo le braccia al figliolo. L'autrice nel raccontarci questa bella storia molto coinvolgente, ricca di dati storici apre una strada importante verso interrogativi che le nuove generazioni portano nel proprio intimo. Bel romanzo con una scrittura di alta classe.


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L'autrice

Daniela Dawan, avvocato, è nata a Tripoli dove ha vissuto la sua prima infanzia. È rientrata in Italia nel 1967, con la famiglia, in seguito alla Guerra dei sei giorni. È vissuta a Roma, a Bruxelles e negli Stati Uniti. Attualmente vive e lavora a Milano. Non dite che col tempo si dimentica è il suo primo romanzo.

 

Il libro

Titolo: Giochi di ombre
Edizioni: Giunti

Pagg.: 204

Prezzo: € 14,00

Voto/valutazione: memorabile