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Luigi Pulvirenti - Hit Parade - Algra - Speciale consigLIBRO Festività 2018

2018-12-31 00:01

Admin

Recensioni, home, evergreen,

Luigi Pulvirenti - Hit Parade - Algra - Speciale consigLIBRO Festività 2018

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Luigi Pulvirenti - Hit Parade - Algra editore

Speciale consigLIBRO Festività 2018



A cura di Salvatore Massimo Fazio
Hit Paradepubblicato per i tipi di Algra Editore, è certamente la novità assoluta dell’intera opera letteraria di Luigi Pulvirenti
Il libro, dello scrittore etneo, ha compiuto un anno lo scorso novembre, e ancora è tra i più scelti da un variegato pubblico di lettori. Dal giovane che conosce solo per sentito dire gli anni ’80-’90, al contemporaneo dell’autore, al nostalgico ultra sessantenne.
Pulvirenti ci proietta in momenti epocali della nostra vita (parlo da 44 enne), facendoci osservare, sin dalla copertina, è il caso di dirlo, personaggi mitici, oggetti epici (lo zaino invicta: chi non lo aveva?), facendoci - nuovamente - rindondare nella memoria brani strepitosi di tempi diversi.
L’autore di D’Estate i temporaliDorival De Bahia, nonché a quattro mani con Michele Spampinato di Quando saremo tutti nella nord, scandagliando 30 canzoni che più hanno impresso attimi o periodi cult per se stesso, riesce a raccontare un periodo indefinito per quelli che in primis oggi sono i quarantenni. 
Generazione senza una chiara identità, dove il Pulvirenti invece riesce a saper mantenere da che parte stare. Non mancano momenti di malinconia, quando Catania, la città che gli diede i natali, è rammentata come meno brillante rispetto agli anni in cui lo stesso era ventenne, forse da contorno la fanno dei racconti legati alla città, o il leggendario concerto dei REM allo Stadio, allora, Cibali, oggi Massimino, stesso stadio dove settimanalmente da un trentennio Pulvirenti segue la propria squadra del cuore, il Catania.
È sfacciatamente autobiografico il libro. Sezionato nei 30 racconti che portano il titolo di 30 brani musicali, eppure Luigi non è un esordiente che parla di se, ma la bellezza sta proprio in questo. Ha raggiunto con successo la meta della prova d’autore.
Il libro ha sfumature psicologiche non indifferenti, e lo definirei un approccio terapeutico per chi spesso seleziona e classifica la musica, ostinandosi a detestarne altra. Ciò perché l’autore racconta di brani che hanno anche 70 anni di vita, ma che improvvisamente canticchiava in un angolo del mondo, da solo o in compagnia, intimamente o a squarciagola.
La mia nota.Ho avuto il piacere di leggere due stesure della bozza di preparazione in anteprima, di questo capolavoro che prosegue la sua marcia inarrestabile a diventare libro cult della musica e della sociologia, ma Luigi ci ha abituato ai romanzi con estrazione sociologica, è un suo classico, che spinge forte sull’acceleratore delle vendite e dell’interesse da parte della critica di genere. Posso affermare, che d’un fiato i capitoli si leggono e si rimane stupiti per la memoria salda del pubblicitario, è anche giornalista oltre che scrittore, catanese. 
Davvero esaltante la cavalcata di nomi di autori e band che si intervallano da un capitolo ad un altro, che fanno da colonna sonora agli eventi. Questa esaltazione mi ha spinto a chiedermi: ma quante vite ha Luigi che riesce bene in tutto? Non abbiamo risposte.
Chiudiamo l’anno con la Hit Parade di Luigi Pulvirenti: cosa preserverà il prossimo entrante?
Buon anno e buona lettura.
Titolo: Hit ParadeAutore: Luigi PulvirentiEditore: Algra Pagg.: 176Prezzo: € 14,00Voto: 10