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William Dean Howells - Indian summer - Fazi Editore

2019-05-23 01:01

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William Dean Howells - Indian summer - Fazi Editore

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W.D. Howells  - Indian Summer - Fazi Editore 

Le recensioni in LIBRIrtàA cura di Anna Cavestri (alias Domenica Blanda)
Scritto nel 1886, Fazi lo pubblica nel marzo 2019, tradotto da Chiara Vettaroni
L’estate di S.Martino, è una commedia degli equivoci.Considerato quando è stato scritto alla sorta dei romanzi rosa.Ambientato a Firenze, città scelta da molti stranieri benestanti per trascorrere l’inverno, mite, rispetto al loro paese d’origine ( America, Inghiltera, Francia). 
Il protagonista Theodore Colville, 41 anni, editore di un giornale in una cittadina americana all’apice della sua carriera viene coinvolto in uno scandalo politico. Vende la testata del giornale e si trasferisce a Firenze, città che gia conosceva.Lì ritrova, ormai vedova, Lina Bowen, donna che aveva amato ma dalla quale era stato rifiutato. 
La signora vive a Firenze con la piccola figlia Effie e Imogene, una ragazza americana di 17 anni,in visita in Italia sotto la sua cura.Durante il suo soggiorno Colville avrà modo di frequentare la casa della signora Bowen, persona molto bella, molto ospitale e sempre gentile, che ospita spesso persone straniere ed italiane.Colwille è una persona molto colta, facile all’ eloquio e affascinante. 
È molto affascinato da Imogene, giovane dall intelligenza vivace, curiosa di sapere e conoscere, che trova in lui un piacevole punto di riferimento per conversare su tutto. Hanno modo di incontrarsi spesso a casa della signora Bowen, di uscire tutti insieme per feste e passeggiate.Ma Colville sembra sempre più attratto dalla fascino acerbo della ragazza tanto da non disdegnare attenzioni particolari e vicinanza con lei Imogene è innamorata di Colville e lui pur "sentendosi uno strano tipo di canaglia inventato da poco, un mascalzone di nascita.....", pare a sua volta innamorato della fanciulla.
La differenza d’età non è di poco conto, lo sa bene lui e sembra del tutto indifferente lei. La signora Bowen, compreso il tipo di rapporto tra i due, non prende posizione contraria, sebbene non approvi, non impedirà a Imogene di incontrare Colville, ne’ a lui di frequentare la sua casa. Continuerà ad apparire gentile, ospitale, cordiale. 
Quando Imogene le dirà che lei e Colville hanno intenzione di convolare a nozze, non esprimerà nessun giudizio, con l’autocontrollo e la cortesia che la contraddistingue, parlerà in separata sede coi due, senza giudizio. L’unica cosa che riterrà giusto fare è avvisare la famiglia della ragazza. 
Durante una passeggiata in carrozza, in cui c’erano i due pretendenti la signora Bowen e la figlioletta, succede un piccolo incidente. Colville si fa male, nel frattempo arriva dall’ America la madre della ragazza.Il destino però deve sempre dire la sua e, come ogni favola che si rispetti ci sarà di che parlare.È proprio un romanzo dell’ ottocento, pieno di particolari, con personaggi che vanno e vengono, come ad un eterno ballo, a volte anche in maschera. 
Firenze in mano agli stranieri è interessante, Colville è un appassionato della storia della città, ma non solo lui, la città è descritta con le sue vie, le sue caratteristiche della fine dell’ ottocento ed è interessante.Ha avuto successo quando fu scritto il romanzo, chissà ora.Ma è sicuramente una bella lettura a cui non si è più abituati. Un immersione la merita.
Titolo: Indian summerAutore: William D. HowellsEditore: FaziPagg.: 346Prezzo: € 18,50 (in formato digitale € 9,90)Voto: 8

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