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Delia Ephron - Avviso di chiamata - Fazi editore

2019-07-18 01:01

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Delia Ephron - Avviso di chiamata - Fazi editore

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Delia Ephron  - Avviso di chiamata - Fazi editore

Le recensioni in LIBRirtà
A cura di Anna Cavestri

Pubblicato da poco per Fazi, in questo romanzo l’autrice ci porta a riflettere sulla famiglia e sulla cura del genitore anziano. Nel precedente romanzo "Siracusa" (lo scorso anno, sempre per Fazi) erano i rapporti di coppia a fare da protagonisti.Qui troviamo una famiglia americana, una madre, insegnante, a cui piace bere che se ne va con un uomo molto diverso da lei e dal marito, lasciando le tre figlie col loro padre. 
Il padre, scrittore di sceneggiature cinematografiche, reagisce molto male alla decisione della moglie e inizia la sua crisi che non supererà mai.È un alcolista, soffre episodi maniaco- depressivi, tentativi di suicidio, amori impossibili e tanto altro. Eve, la seconda genita è organizzatrice di eventi , è quella che in prima battuta si deve occupare del padre. La sorella maggiore Georgia è eccentrica direttrice di una rivista e sempre impegnatissima, Maddy la piccola, bohémien, attrice stralunata a rincorrere un lavoro che non ha.Dopo alcuni anni che la madre se n’era andata, il padre viene ricoverato in una clinica psichiatrica. 
È oppositivo , difficile da gestire, richiede impegno. Eve ha marito e figlio oltre il suo lavoro, la sua è una corsa continua tra i problemi del padre e il suo ménage familiare e lavorativo. Le sorelle sono impegnate in altro e a parte qualche fugace comparsa, del padre non si preoccupano.Le stranezze e le problematiche di questo padre mettono in crisi la vita di Eve. Ne combina di tutti i colori, compra tre case in una volta sola, si trova fidanzate strane, ed Eve corre sempre. La chiama più volte al giorno per telefono, la esaspera. Nel frattempo viene ricoverato e fatta la diagnosi di demenza senile. 
La gestione è ancora più difficile. Arriva a pensare tutti i modi per farlo fuori, ed è un sussulto ogni volta che il telefono squilla.Fino a non sopportarlo più, e quando si presenta a casa sua, durante la festa di compleanno del figlio, ubriaco e facendone di ogni, batte in ritirata .Lo affida alle sorelle, non vuole più saperne e per sette anni non lo segue più.Il romanzo è un continuo rimando ai ricordi del prima e dopo, passato e presente della vita familiare di Eve.Qualche sporadico incontro con le sorelle che l’aggiornano sul peggiorare delle condizioni del padre, che ormai impossibile da gestire viene ricoverato in una clinica proprio vicino a casa di Eve. 
Il romanzo è incentrato sulle dinamiche familiari, in maniera ironica, vizi e virtù di ognuno vengono a galla. Niente che non sia riscontrabile nella realtà. L’egoismo dei genitori e delle figlie, ognuno vuole tutelare le proprie scelte ed i propri spazi, le responsabilità che dovrebbero essere condivise, sono materia di litigi e incomprensioni. Il rapporto conflittuale con i genitori ed il doversene comunque prendere cura. 
Non sempre e non per tutti è semplice, così è stato per le tre sorelle, tanto legate ma tanto diverse nel rapporto col padre e la madre. Eve è poco considerata, ma è quella che è stata più vicina al padre e lontana dalla madre, Le altre due più preferite dal padre, soprattutto Georgia.Loro hanno anche rapporti con la madre, ogni tanto.Sarà sempre Eve, quella che si sentirà più scossa dall’aggravarsi del padre. Come se si dovessero chiudere dei conti in pari. 
È un libro accattivante, scritto bene, con ironia affronta tematiche difficili e fa riflettere molto. La famiglia non la scegliamo, lo dico sempre, ma ci dobbiamo fare i conti, nella buona e nella cattiva sorte.
Titolo: Avviso di chiamataAutore: Delia EphronEditore: FaziPagg.: 334Prezzo € 19,00Voto: 10

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