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L' Ambulanza Letteraria di Cono Cinquemani per curare coi libri

2019-10-07 01:01

Admin

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L' Ambulanza Letteraria di Cono Cinquemani per curare coi libri

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L’Ambulanza Letteraria  di Cono Cinquemani: curare coi libri

Le news

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Redazione

Riceviamo il comunicato stampa del nuovo progetto "Ambulanza letteraria", creato da Cono Cinquemani. Come è nostra abitudine ne approfittiamo per contattarlo ed ecco cosa ci racconta di questa nuova realtà.
«Ambulanza Letteraria è il progetto su cui scommetto tutto. Quasi 13 milioni di italiani vivono oggi in Comuni senza una libreria. Questa è la preoccupante fotografia scattata dall’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE). Dall’indagine risulta che esistono in Italia 687 Comuni sopra i 10 mila abitanti, che non hanno una libreria. Nelle Isole la percentuale di assenza di librerie si alza: il 15,1% dei centri delle Isole (con oltre 10 mila abitanti) è senza librerie. Circa mezzo milione di ragazzi - rileva ancora l’Aie - frequenta istituti privi di biblioteca.
Questa scoperta, questi dati, sono il motivo per cui oggi ti racconto di Ambulanza Letteraria. Quando ho letto per la prima volta i numeri dei lettori orfani, ho fatto un salto nel tempo, ricordando che nella mia infanzia così come durante la mia adolescenza, mi era stato tolto il diritto alla lettura. Anche io sono cresciuto in un paesino senza librerie, pure io mi sono formato in una scuola senza biblioteca. In quel ricordo è nata l’idea di progettare una resistenza invece che improvvisare una ribellione.
L’Ambulanza piena di libri che, da bambino, avrei voluto vedere sbucare nella piazza del paese, arriverà per chi, a distanza di anni, si vede negato il piacere della lettura, dell’intimità con il libro. Ho immaginato un pronto intervento letterario che curerà con i libri e divertirà con i giochi letterari sempre disponibili sul portale cui ho dato il nome di Libredoom. Dall’esperienza maturata con i progetti di libroterapia è nata la volontà di voler continuare a "curare" con i libri, trasformare le paure in emozioni invitando i lettori nella Città di Libredoom.
A bordo della mia Fiat punto, bianco divino, trasporterò terapie letterarie e il gioco ideato insieme ad Alessandro Marchese e Ljubiza Mezzatesta. Il primo, ideatore di Markesing, marketing sociale, si sta occupando dell’ottimizzazione dell’idea, Ljubiza Mezzatesta si è, invece, occupata dell’intervento artistico, realizzando il logo, la customizzazione dell’Ambulanza Letteraria ed altri sorprese artistiche che verranno svelate di volta in volta. Libredoom è la città ideale di tutti i lettori, chi salirà a bordo dell’Ambulanza diventerà cittadino onorario.
A Bauman sarebbe piaciuta perché a Libredoom la mixofilia non farà a cazzotti con la mixofobia, perché il terrore farà pace con la speranza e la paura dell’altro si trasformerà accettandolo. Libredoom è una "città invisibile" che Calvino dimenticò di descrivere, oppure la prova che Marco Polo non si sbagliava quando disse che "D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda".
Andrò in giro per Lo Stivale per raccontare che esiste una correlazione tra assenza di librerie e indici di lettura. Nelle aree metropolitane, dove il tessuto di librerie, ma anche di servizi bibliotecari, è più fitto e solido, gli abitanti residenti che si dichiarano lettori di libri sono, rispettivamente, il 51,1% e il 44,4%. Già nelle periferie delle aree urbane questo valore scende al 42,8% (nonostante la relativa facilità di spostamenti verso le aree centrali).
Le attività della libreria itinerante si articolerà su due fronti, sul campo e su un portale web. Libredoom, la città ideale per i lettori, sarà un luogo fisico e virtuale. Alle attività di libroterapia seguiranno laboratori ed eventi letterari in collaborazione con editori, librai ed esperti del mondo editoriale. Banned books è stato il progetto pilota di compresenza che vede collaborare giornalisti, librai, editori e scrittori».

Il comunicato stampaQualche ora in solitudine lontani dal frastuono della città, immersi tra le pagine di un libro, trasportati dalle storie custodite all’interno e invasi da emozioni nuove, diverse forse anche dimenticate, così prendersi cura della propria anima. E’ questo bisogno di curare lo spirito che ha spinto lo scrittore siciliano, Cono Cinquemani, a creare un progetto itinerante di biblioterapia on the road chiamato "Ambulanza Letteraria". Un vero e proprio Cammino di Santiago dei libri, già pieno di vita, che sarà in trasferta nei prossimi giorni, presente in moltissime città, librerie, piazze e biblioteche di tutta Italia per curare lo spirito affaticato di tanti lettori. Ma non solo. 
Il tour di "Ambulanza Letteraria" ha anche la necessità di far apprezzare i testi, di cui oggi disponiamo in disparate versioni, che un tempo furono proibiti dallepolitiche ostili, censurati, mandati al rogo perché ritenuti scomodi: i Banned Books. La riscoperta di romanzi, saggi, poesie, confessioni, libri imbavagliati un tempo dal politicamente corretto, diventa monito per ricordare l’importanza della libertà di espressione e di edizione. 
In questo viaggio dalle mille e una notte ideato da Cono Cinquemani, Alessandro Marchese ideatore di Markesing, marketing sociale, e Ljubiza Mezzatesta ideatrice del logo e della customizzazione dell’Ambulanza Letteraria seguiranno laboratori ed eventi letterari in collaborazione con editori, librai ed esperti del mondo editoriale. 
Il cammino di Santiago dei libri di Ambulanza letteraria partirà il prossimo  9 ottobre al Caffè Letterario diRoma con l’evento dal titolo "Pillole di Libroterapia", in collaborazione con Alessandra Lazzini e Federica Marcucci. Il testo censurato scelto sarà "Le quattro casalinghe di Tokyo" di Natsuo Kirino.

Il calendarioIl 10 ottobre alle ore 10:00 evento live sul gruppo Facebook di Ambulanza Letteraria, con Henry Miller e il suo "Tropico del cancro". Nel pomeriggio, alle 18, in collaborazione con Liberarci di Favara, nel suggestivo giardino della Farm Cultural Park, si parlerà de "Lo Straniero" di Albert Camus. All’evento prenderanno parte Fabio Lupo, Presidente LiberArci Favara, Antonio Liotta, Editore Medinova, Antonella e Rosanna Parisi Psicoterapeute. 
Si continua l’11 ottobre a Sambuca di Sicilia, nella scuola media "Fra Felice" del Borgo dei borghi, realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Alle 17:00 dello stesso giorno, a Catania nella libreria La Fenice, di Alfredo Polizzano, si parlerà della censura cui fu sottoposto il celebre romanzo di Alexandre Dumas, "La Signora delle Camelie". 
Il 12 ottobre saremo a Catania alla Libreria Pescebana di Umberto Bruno, con Fabrizio Cavallaro si svelerà la censura su "Il sigillo della poesia" Alda Merini.
Il 14 ottobre presso il Bed and Book "La Casa di L’avvulu Rossu", alle 17:00 primo appuntamento del Bannedbooks book club, gruppo di lettura la cui iscrizione può essere effettuata sulla pagina instagram dell’Ambulanza Letteraria. 
Il 16 ottobre, nei locali della Mondadori di Piazza Roma, a Catania, Diana Nastasi confesserà davantial banner dei banned books, quali difficoltà incontro Boris Leonidovič Pasternak nella stesura de "Il Dottor Zivago". 
Il 22 ottobre, sempre per la rassegna Banned Books, con Fausto Pirrello, si discuterà a Catania, presso l’Antica Libreria, di Candido di Voltaire. 

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