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Giornata della gentilezza: a Torino "Librificio" regala cappotti e libri

2019-11-12 11:01

Admin

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Giornata della gentilezza: a Torino "Librificio" regala cappotti e libri

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"Se hai freddo troverai un cappotto e un libro 

per scaldarti il cuore"

Le news
da Repubblica Torino 

"Se hai freddo troverai un cappotto e un libro per scaldarti il cuore". Si ispira al nord del mondo l’iniziativa del Librificio di via Digione 18, quartiere Campidoglio. In Svezia e in Germania funziona: si appende un cappotto o una giacca per strada e chi ha freddo ma non ha soldi per comprarsi un capo caldo per l’inverno se lo prende. Chissà mai che anche a Torino un doppio regalo contro il freddo possa fare del bene? Cristiana Voglino ha provato a importare l’idea in città e per farlo ha scelto il 13 novembre, che nel calendario delle Giornate mondiali dedicate a qualcosa è segnata come il giorno della Gentilezza. Quel giorno, davanti al Librificio, due vetrine su via Digione, Cristiana metterà su una gruccia cappotti per adulti e per bambini, tutti quelli che è riuscita a recuperare in casa e dalle amiche dopo un cambio di guardaroba e con figli cresciuti. Dentro la tasca ci sarà anche un libricino, uno di quelli che lei pubblica come editrice.

"Non so se andrà bene, perché potrebbe prevalere la diffidenza, ma io voglio tentare perché mi sembra un gesto che interpreta il mio modo di stare in una comunità ". Se quel giorno i cappotti saranno accolti come un bel regalo, la gruccia potrebbe essere messa fuori ogni giorno fino a esaurimento degli abiti a disposizione. E chi vorrà portarne degli altri è benvenuto. " Magari potrebbe nascere anche una catena di solidarietà in un quartiere dove mi pare che non manchino i bisogni " , racconta Cristiana, un passato nella danza e un presente fra i libri.
 
Librificio ha fatto la sua comparsa nel quartiere due anni fa. Il nome nasce dall’idea di un piccolo di 4 anni che abita nel palazzo. Il bimbo, curioso di sapere cosa stesse succedendo in quello spazio sotto casa, aveva chiesto a Cristiana se stava per aprire una libreria. Quando aveva saputo che invece in quel posto i libri si costruivano, il bambino aveva esclamato: " Allora questo è un librificio". Voilà. Cristiana ha subito pensato che non ci fosse titolo migliore per la sua piccola casa editrice. Il primo a Torino.

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