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Isabella Pojavis - Il giglio dai capelli rossi - Le interviste

2018-06-06 05:01

Admin

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Isabella Pojavis - Il giglio dai capelli rossi - Le interviste

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La creatività di Isabella è straordinaria, raccoglieva parole e creava racconti, oggi lo fa con i quadri e frattanto scrive... tanto e bene e ha accolto il nostro invito per una intervista esclusiva per il nostro blog! - Le interviste

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In foto, la copertina dell’ultimo libro di Isabella Pojavis, intervistata da Salvatore Massimo Fazio.
Intervista. Ciao Isabella, grazie per aver accolto il nostro invito, iniziamo subito?Certo.
1. Vi sono riferimenti a Brian Weiss, col suo "Molte vite un solo amore", nella tua opera? Non ho avuto il piacere di leggere questo libro (anche se dopo la vostra segnalazione lo farò senza dubbio), ma sicuramente  Il giglio dai capelli rossi non racconta di una storia d’amore. Il giglio parla più di noi stessi, del modo in cui ognuno si ritrova, attraverso la connessione con il tempo, e soprattutto con i cambiamenti che la vita ci propone. L’amore all’interno del giglio è presente, ma non ne è mai l’argomento principale, se non in forma di amore verso sé stessi. 
2. Per te le parole sono essenziali, ricordiamo al pubblico le tue ottime strategie per fare letteratura, come ad esempio le due parole che ti inviavano le persone e creavi racconti, ma anche la Simbologia (es i colori, rosso, o un fiore che appare nel titolo, giglio) ha un senso? Ho iniziato a scrivere circa due anni fa e credo che tutto sia nato da un gran bisogno di condividere la meraviglia di questo mondo. Nel mio blog ogni giorno per quasi due anni ho scritto racconti partendo da due parole suggerite dai lettori, e queste per me erano i "semi" da cui nascevano i gigli appunto (I racconti). Ogni giglio porta con sé un messaggio di delicatezza, dolcezza, forse di speranza. Forse ero un pò stanca delle quantità di notizie negative condivise, e il mio voleva essere un modo "positivo" di raccontare quello che accade (anche di negativo) nella vita di tutti o solo nella nostra fantasia. Quindi sì per me le parole sono importanti perché legate a segnali e immagini forti e devono essere maneggiate con cura, proprio come I fiori. 
3. Hai abbandonato il tuo lavoro per dedicarti totalmente alla scrittura, scelta ardua e non facile, ma tu come stai? E come vivi? E dove vivi? Scelta ardua soprattutto per chi ti è vicino, meno per te stesso credo. Io ho avuto dubbi per qualche mese, poi le parole hanno avuto il sopravvento e tutto è diventato ovvio, la scelta era stata presa. Nella vita cambiamo molte volte e non bisogna averne paura...proprio questo è il cuore del mio racconto. Io sto bene, perché ho seguito quello che era più giusto per me. Vivo in Spagna con la mia famiglia e scrivo...costantemente, tutti i giorni, e ogni tanto nascono altri fiori, a volte solo parole, dipende. 
4. Cosa ne sarà di tutta la tua creatività? Chi lo sa! Io la sto mettendo su "carta" (per lo più virtuale, ma anche reale) sto collegando diverse persone, amici, familiari, sconosciuti. Collaboro in diversi progetti con altri scrittori, con grafici, fotografi...Dove finirà tutto questo? Non ne ho idea! Magari sullo scaffale di qualcuno di voi, o forse no...Chi può dirlo!
5. Cappelli Rossi, cosa c’è dietro, puoi raccontarci una sinossi per i nostri lettori? Dietro a dei capelli rossi c’è una donna, ma c’è anche un uomo o forse c’è più semplicemente ognuno di noi, con i suoi cambiamenti, le sue scelte, le sue paure, le sue gioie...Viviamo una vita sola o ne viviamo mille? Questa e la domanda che la protagonista ci pone e la risposta? La lascio a voi o ognuno di voi, perché sarà sempre diversa. Il giglio è un racconto, è breve, e ci lascia con più domande che risposte, ma è proprio questo il suo intento. Chi lo legge ne diventa parte, qualcuno se ne innamora e qualcun altro no...Poi mi racconterete l’effetto che ha avuto su di voi, se avrete voglia di leggerlo.
6. Ti vedremo spesso negli scaffali delle librerie on line e fisiche? Tra pochi giorni uscirà il mio primo romanzo (Il laccio) e questo verrà pubblicato dalla casa editrice Edizioni ExLibris. Questo libro, essendo nato da un collaborazione, sarà più semplice da trovare in libreria rispetto al Giglio dai capelli rossi che è al momento disponibile solo su Amazon.
7. Con cosa ci saluti? Vi mando un giglio, ricordandovi che siamo tutti fiori da trattare con cura. Inoltre vi invito a guardare il mio blog(https://www.isabellapojavis.com) dove troverete i miei racconti e altre informazioni su di me.
Grazie Isabella.Grazie di cuore per le domande.