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Amy Hempel - Ragioni per vivere - Sem - Le recensioni in LIBRIrtà

07/02/2019, 01:01

Amy-Hempel---Ragioni-per-vivere---Sem---Le-recensioni-in-LIBRIrtà

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Estate 2019 è di:


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07/02/2019, 01:01

Sem, Amy Hempel, Ragioni per vivere



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Amy Hempel - Ragioni per vivere - Sem editrice 

Le recensioni in LIBRIrtà

A cura di Salvatore Massimo Fazio.

Son trascorsi oltre trent’anni da quando Amy Hempel pubblicò una interessante raccolta di racconti dal titolo Ragioni per vivere. Qualche giorno fa, il 10 gennaio con esattezza, Sem ha ripubblicato l’opera originaria, aggiungendo altre tre raccolte nell’unico volume che stiamo per presentarvi. Questa è soltanto una delle sorprese, e non è poco, data, la determinazione e forza dell’editore che è stata quella di non cambiare o ampliare il titolo con sottotitoli che richiamassero anche le altre raccolte, senza preoccuparsi che il pubblico poteva credere che fosse solo una semplice ricommercializzazione. 

In Ragioni per vivere Amy  Hempel con i suoi pochi dettagli, crea uno stile diretto che fa presa sul lettore e lo incalza in un continuum di velocità per raggiungere la pagina successiva, fino a quando si completa il racconto... 

Mi è capitato di non riflettere, una lettura attenta per racconto è bastata, di non tornare indietro, di avere quella necessità di lettura continua da domandarmi: "Cosa racconterà adesso?", tutto era chiaro e boccheggiavo.

Ed eccolo lì, il racconto successivo, con le sue esaltazioni e i suoi incubi, riportati ad uno stato visionario del pessimismo, grottesco, sofferenza, che poi è realismo e realtà, che è verità assoluta, che non lascia spazio a commoventi fiale di miele. 

Dunque, la percezione è che la Hempel mi soffochi, ma non riesce a strangolarmi e allora si innesca quel quid che mi necessita per vivere da soffocato: continuare a leggere. Proseguendo, in affascinante affanno, mi sono informato, scoprendo quali sono gli inediti, per me, racconti e naturale mi chiedo dove sono stato in questi anni, perché non conoscevo questa autrice? 

Perché ho letto pagliacci che con bei contratti sparano minchiate e riescono a riderne solo loro di ciò che scrivono, azione che mi ricorda tanto il salumiere che viveva sotto casa mia, quando io di anni ne avevo sette e ridevo come un idiota, di riflesso, senza capire le sue battute e i suoi motivi. 

 ...dunque mi chiedevo, giorni fa, ma dove sono stato, in quali libri? Quando dall’altra parte dell’oceano c’è qualcuno che realizza una azione omicidaria, per cancellare e uccidere le angosce, proprio come si fa con la terapia d’urto o come agisce l’omeopatia, a ritroso agisce, e ti sembra di morire?

Non muori e guardi la paura in viso che ricorda tanto l’allenatore, oggi all’Inter, ma quando la disse allenava la Roma, Luciano Spalletti, che alla domanda sulla paura che avevano i suoi giocatori, di battere l’avversario in campo rispose: "La paura bussa alla porta, basta aprire, guardarla in viso, ti spaventa e ti permette di andare avanti, boom e lei eccola che sparisce".


È questo ciò che ha fatto Amy Hemptel con il terrore grottesco, con la sua vanità noir traslitterata ai suoi personaggi che entrano come lame nel fianco cristico del lettore, che però abbisogna di averne ancora di "lamate", proprio per vivere, dopo un periodo troppo lungo di sopravvivenza. 

Ragioni per vivere  si apre con ’La vasca’. In questo si incalza e determina lo stato di shock nelle ultime parole, tant’è che transitoriamente, in due sole due pagine, da che leggiamo un mood di biografico, finché ci ritroviamo con accompagnamento autonomo ad una azione suicidaria. Il tutto lascia sgomenti e allegri al contempo, tanto da chiedersi, quale illuminazione ebbe la scrittrice quando pose pugno al foglio. Nelle altre raccolte, ci si cimenta più su aspetti ontologici, da una casalinga che attua delle mansioni di interesse sessuale, con finale non shock ma a sorpresa, tanto da chiedersi se c’è ninfomania o se c’è semplicemente edonismo, al rimembrare di due fratelli che contavano le mucche fino a quando una chiesa li stoppava e doveva ricominciare, per poi scoprire da adulti che non era per nulla una chiesa.

La silloge di quattro raccolte di racconti davvero interessante, di formazione e approfondimento psicoanalitico, e di bellezza stilistica. Fortemente consigliato, per sorridere, interrogarsi, spaventarsi e godere.

Titolo: Ragioni per vivere
Autore: Amy Hempel
Editrice: Sem
Pagg.: 384
Prezzo: € 14,00
Voto: 9


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Gian Marco Griffi

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