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Alessandro Russo - Il Russo-Azzurro - Algra editore - Video recensione -Le recensioni in LIBRIrtà

08/05/2018, 21:25

Alessandro-Russo---Il-Russo-Azzurro---Algra-editore---Video-recensione--Le-recensioni-in-LIBRIrtà

Virginia Caldarella e Andrea Pennisi - Trattato di anatomia emozionale - L’autore si racconta - Video recensione

07/05/2018, 19:45

Virginia-Caldarella-e-Andrea-Pennisi---Trattato-di-anatomia-emozionale---L’autore--si-racconta---Video-recensione

Maria Greco - Il signor F. è morto in treno e altri racconti - Robin edizioni - Recensione - Video Recensione

07/05/2018, 01:54

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Alessandro-Russo---Il-Russo-Azzurro---Algra-editore---Video-recensione--Le-recensioni-in-LIBRIrtà


 



Alessandro Russo - Il RussoAzzurro - Algra editore - Video recensione -Le recensioni in LIBRIrtà


Clicca su IL RUSSO - AZZURRO per ascoltare e guardare al video recensione.

Alessandro Russo è un tifoso tradito dal Calcio Catania 1946.... replay. Alessandro Russo, è catanese e la dirigenza del Catania, lo ha tradito, cosi come ha tradito almeno un milione di tifosi nella stagione calcistica 2014-2015. "L’ho fatto per salvare il Catania,  per evitare che retrocedesse in Lega Pro (oggi SERIE C n.d.r.)". Queste parole sono del patron del Catania, Nino Pulvirenti, che ha iniziato al sua ascesa al fallimento dalla compagnia aerea Wind-jet, poi la banca, poi ’u Catania. Nel volume, il teorico ortopedico, maniaco delle vicende della squadra etnea "forse l’unica cosa pulita rimasta a Catania" si vocifera in alcuni bar, fa una attenta disamina della vergognosa scalata verso gli inferi, della compagine rossazzurra. La bellezza dello stile è supremo, e ciò spesso viene rimosso nei libri, perché si pensa solo al contenuto, ma la magia dell’autore si esplica con un interessante parallelismo tra il passato e le gare che nelle stagioni 2014/2015 e 2015/2016, rispettivamente Serie B e Lega Pro, il Catania ha giocato, con risultati pessimi. Dalla serie B il Catania, per illecito sportivo del suo presidente e di un dirigente che farebbe meglio a rappresentare il pusher di quartiere ben vestito, stratatuato (per ostentare la sua grandezza... che ominuccolo!) che piace alle ragazze che si sentono eroine, ma che se vedono un fisico ben strutturato e fiumi di coca, la danno a gratis per poter raccontare poi in paradiso che scoparono un Cosentino qualunque, è retrocessa in Lega Pro e tra tanti cambi di condottieri, ha fatto una pessima figura, risucchiando una città intera che ha ben poco da ambire se non Sant’Agata, L’Etna e appunto Il Catania. Ad ogni partita segue il tabellino e un ricordo che Alessandro Russo racconta come il memorabile riferimento alla partita a Martina Franca, dove si incontra con un tifoso, è un noto scrittore (lo leggerete sfogliando il libro) di origini catanesi, ma pugliese di nascita che lo lascia sbigottito, positivamente, con una risposta, che non staremo quai a riportare.... 

Il libro merita di essere letto, da tutti gli sportivi e dalle persone che ambiscono giornalmente alla onestà. BRAVO!

Autore: Alessandro Russo 
Titolo: Il RUSSO-AZZURRO 
Editore: Algra
Pagg.: 145
prezzo: €13 
Voto: 9

07/05/2018, 19:45



Virginia-Caldarella-e-Andrea-Pennisi---Trattato-di-anatomia-emozionale---L’autore--si-racconta---Video-recensione


 



Virginia Caldarella e Andrea Pennisi - Trattato di anatomia emozionale - Peruzzo editoriale - L’autore si racconta - Video recensione

Clicca su Trattato di anatomia emozionale, per vedere la video recensione.

Se Emil Cioran invitava a scrivere il peggio dei propri nemici al fine di star bene con se stessi, i creatori del Trattato che presentiamo, sovvertono le emozioni e l’anatomia del corpo mandando al diavolo disperazioni e paure, con una burla che diventa scienza. Libro da lode. 
Salvatore Massimo Fazio

Due stelle, due personaggi (catanesi), due apolidi (metafisici? detto alla maniera di Cioran?), due artisti. Si reinventano, scrivono un trattato di anatomia, emozionale. Che significa? Tanta roba, tanto che Peruzzo editoriale li edita e produce. Un tour, bellissimo, carico, pieno, in diverse città, stranamente dove il nostro direttore ha vissuto. Un tour che si battezzerà a Catania, presso OPEN in via Porta di ferro, 38, che la leggendaria Paola Greco ha messo su. Il 31 marzo, inizia l’avventura (alleghiamo la locandina con i primi incontri in giro per lo stivale). Di qualcosa che abbiamo avuto piacere e onore di vedere in anteprima... e allora non li intervistiamo e chiediamo loro di raccontarsi facendoli entrare nella prestigiosa rubrica del nostro blog Letto, riletto, recensito!, "L’autore si racconta". Sarebbero, Virginia e Andrea, gli autori. Lo sono e si raccontano in anteprima per il blog più bello di Sicilia. Ma non solo, ci raccontano i primi step di idea del libro... e noi gongoliamo. Buona lettura.

Virginia Caldarella. Catanese, montatrice video, vivo a Bologna, e sono un’appassionata di arte da sempre. Da piccola la consideravo un piccolo rifugio fatto di diari, colori di tutti i tipi, musica e piccoli mondi che si creavano uno dentro l’altro, in maniera concentrica. Mi piaceva esplorarli e perdermici. Anche adesso è così, solo che in questo caso, i piccoli mondi interiori si sono palesati all’esterno, creando un lavoro che li rappresenta. Ho sempre seguito gli studi artistici, dal liceo fino all’accademia di belle arti, prima a Catania, poi a Bologna, discostandomi un po’ dal disegno per avvicinarmi al mondo della fotografia, del cinema e del montaggio video, settore in cui adesso lavoro. L’amore per il disegno però non l’ho mai abbandonato, e tramite una piccola scintilla avuta una notte per caso, è nata l’idea di questa serie di disegni che hanno poi ispirato il Trattato. Realizzare un libro da zero è stata una bellissima esperienza, che non vedo l’ora di ripetere, e che mi ha permesso di vestire in maniera "ufficiale" i panni dell’illustratrice. Adoro il violoncello, sogno di avere prima o poi una piccola casetta/laboratorio artistico affacciato sul mare.

Andrea Pennisi. Editore, produttore, direttore artistico, video artista, performer, musicista rumorista, dj/vj, improvvisatore involontario, provocatore artistico errante e scrittore peripezista.Conosciuto in Sicilia come Andrea Lapis, dal nome della testata storica che ho ideato ed editato per oltre 20 anni, e più recentemente, nei palchi e contesti performativi a più ampio raggio geografico, Andrea Lapsus, in quanto in scena le cose migliori le ho fatte per errore.Appassionato di musiche possibili, interazione tra suoni e immagine, mapping visuali e sonori, commistione di linguaggi, arte e artifizi, danze immobili, alchimia emozionale, giuoco creativo, empatia interattiva,  equilibri precari, scienze implausibili, stupore fatale, matematica del fato e serie burle, ultimamente mi dedico alle terapie dell’anima, approfondite qui nel Trattato di Anatomia Emozionale, mia opera prima da autore letterario, primo titolo di una collana dedita a improbabili panacee dello spirito, impersonando nella scrittura il fantomatico prof Melanio da Colìa.  

Com’è nato il Trattato? - parla Andrea - Tutto è fatale, e il fato non è un caso. Con Virginia ci siamo incontrati in condizioni tragicomiche a dileggiare di formule emozionali e possibili terapie a mali incurabili: I moti de core. Galeotto fu un nodo alla gola conseguente ad un sfarfallamento nello stomaco.Entrambi esploratori dei misteri dell’Anima e dello spirito, proiettati poi improvvisamente lontani nello spazio, abbiamo affrontato le complicazioni di queste fatalità coniugando le Arti Inaudite e le Scienze Implausibili. Una ricerca epistolare estrema, per "Modo di Dire", che ci ha spinto a "illustrare" sintomi e farneticare sulle cause dei vari inconvenienti anatomici, i traumi che essi provocano, i loro possibili rimedi.Ispirati dal Trattato di Leonardo, abbiamo approfondito tali studi, saccheggiando saperi e misteri di illustrissimi e mirabili Maestri, dalla Teoria Umorale di Ippocrate alla fisica quantistica di Michio Kaku, dalla Romanticismo mitologico all’Inauditesimo contemporaneo, unendo il ludico al dilettevole.Smarrendoci in questi appassionanti studi, alla ricerca di teriache e panacee alle passioni che tormentano l’anima in questo incauto e insidioso mondo, abbiamo così riportato alla luce questo prodigioso "Trattato", rinvenuto negli anfratti dell’anima del fantomatico scienziato Melanio Da Colìa, erudito di mali e terapie emozionali, redatto in epoche immaginifiche e celato fino ai nostri giorni dai dotti delle scienze razionali.
Tutto qui, una semplice "invenzione, ispirata dalla magia e dal sogno, scritto versando lacrime e risa, col giuoco della parola e l’arte del disegnar".

Autori: Virginia Caldarella e Andrea Pennisi
Titolo: Trattato di anatomia emozionale. Dagli studi di Melanio di Colìa
Editore: Peruzzo
Prezzo: € 24,00
Pagg.:  78
Voto: 10 e lode

07/05/2018, 01:54



Maria-Greco---Il-signor-F.-è-morto-in-treno-e-altri-racconti---Robin-edizioni---Recensione---Video-Recensione


 



Maria Greco - Il signor F. è morto in treno e altri racconti - Robin edizioni - Recensione - Video Recensione

Guarda e ascolta la video recensione su questo libro cliccando qui.

Dal ripiego di copertina, Elvira Seminara
Cos’è un uomo morto, nel quarto vagone al posto 33? Non ho detto chi è (come sarebbe rispettoso) ma cos’è. Quel morto per caso, che sembra solo addormentato, si insinua fra i passeggeri come un ingombro, ottuso anzi molesto. Nessuna pietà, o curiosità, per la sua vita bruscamente rotta, solo fastidio o morbosità da gossip.
E le scarpe del senatore disonesto, invece, chi sono? Perché continuano a saltare e bighellonare per casa, ribelli, rifiutando ostinate i piedi del padrone, e la loro stessa funzione di cose? Cosa vogliono dire, forse disgusto e noia?
E poi c’è lo specchio che non riflette più il volto del signor M., a ricordargli (forse) che ha perso la sua "identità", e del resto pure la sua ombra si è dissociata dal titolare.
L’umorismo è il sentimento del contrario, diceva Pirandello, e la sua ombra (ancora un’altra) aleggia sorniona su queste pagine visionarie. Ama infatti mischiare le carte e le prospettive, Maria Greco, e sovvertire i piani non solo di umani e cose ma anche dell’Olimpo, e in questo gioco irriverente, di penna colta e leggera, tra climi surrealisti e amorosa cura del dettaglio, ti sembra pure di incontrare Cechov, Gogol, Bontempelli.
È così, per innocenza o spregiudicatezza, e sabotaggio delle cose, che i personaggi di questi racconti inciampano nel mondo, cercando se stessi o fingendosi al meglio, mettendo in scena una microsocietà del cinismo o dell’idiozia, della nevrosi e del luogo comune, del sogno imperfetto. Insomma del tic fascinoso del vivere.

Autore: Maria Greco
Titolo: Il Signor F. è morto e altri racconti
Editore: Robin
Pagg.: 109
Prezzo: € 10,00
Voto: 8 e1/2


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Le nostre rubriche seguono il seguente ordine settimanale:

 

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DomenicaIlconsigliodellasettimanacopia
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Il consigLIBRO della primavera 2019 è :


Valentina Di Cesare, L'anno che Bartolo decise di morire, Arkadia Editore.

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