sem2
immagine-articolo-1024x744
All rights reserved
faziomassimomonade@yahoo.it
logo4
logo4

Letto, riletto, recensito!


facebook
twitter
gplus
youtube
instagram

Seguici nei nostri social

Luigi Natoli - I Beati Paoli - Sellerio - Le recensioni in LIBRIrtà

02/04/2018, 19:01

Luigi-Natoli---I-Beati-Paoli---Sellerio---Le-recensioni-in-LIBRIrtà

Michel Bussi - Non lasciare la mia mano - E/O edizioni - Le recensioni in LIBRIrtà

02/04/2018, 18:55

Michel-Bussi---Non-lasciare-la-mia-mano----E/O-edizioni---Le-recensioni-in-LIBRIrtà

Le Lacrime di Nietzsche - Irvin D. Yalom - Neri Pozza - Le recensioni in LIBRIrtà

02/04/2018, 18:37

Le-Lacrime-di-Nietzsche---Irvin-D.-Yalom---Neri-Pozza---Le-recensioni-in-LIBRIrtà

logo

Per la tua pubblicità nel nostro blog
contattaci inserendo i tuoi dati di seguito,

Logo-Rizzoli-Libri
02/04/2018, 19:01



Luigi-Natoli---I-Beati-Paoli---Sellerio---Le-recensioni-in-LIBRIrtà


 



LUIGI NATOLI, I BEATI PAOLI, SELLERIO EDITORE PALERMO - LE RECENSIONI IN LIBRIRTÀ 



Un bellissimo romanzo storico, nonostante la mole, 1280 pagine, è un libro che si legge senza fatica. Natoli ha ricostruito fedelmente Palermo e dintorni dell’inizio del XVIII secolo, usando fonti storiche. È un romanzo che scorre rapido, siamo nella Sicilia che va dal 1698 al 1719, tra Palermo Messina e Catania .È il momento in cui l’isola, con la pace di Utrecht (1713), viene ceduta dalla Spagna ai Savoia e poi contesa tra spagnoli e austriaci. Molti sono i protagonisti a cominciare da don Raimondo Albamonte della Motta che fa sparire gli eredi del fratello maggiore, morto in guerra, per appropriarsi di beni e poteri. Ci sono intrecci contorti, storie parallele,amori, tradimenti, buoni e cattivi, come nelle migliori storie. Ed una setta segreta, i Beati Paoli, che cerca di fare giustizia nella corruzione imperante . Si oppongono ai delitti di don Raimondo , senza farsi scrupolo compiendo a loro volta atti feroci. La loro attività si svolge nei sotterranei e nei cunicoli della città, ben descritti, con l’ approvazione tacita del popolo che se anche vede e sa, non parla. Due poteri contrapposti. Uno in ombra l’altro sui troni. Tanti colpi di scena rendono il romanzo più accattivante, emozioni, passioni travolgenti. Ma esistevano davvero? Nel romanzo l’autore fa interrogare da don Raimondo lo sbirro (persona becera, molto presente nel romanzo) Matteo Lo Vecchio :"Credete voi dunque che veramente esistano? " E lo sbirro "Come no "" e dove sono? " "Questo lo sa Dio. Sono dappertutto, invisibili, introvabili e sempre presenti " È un romanzo che ha fatto discutere molto e molti letterati. Eco l’ha paragonato a Dumas, Sciascia, riteneva che chi voleva capire che cosa "significa essere siciliani " non poteva non leggere Natoli. C’è chi l’ha definito il quinto monumento storico della letteratura italiana. A mio parere non ha bisogno di paragoni è un romanzo storico che merita davvero un posto di rilievo nella letteratura italiana. E andrebbe rivalutato. Per chi è siciliano e conosce Palermo, è un piacere leggendolo, trovare luoghi e monumenti tutt’ora esistenti che facilitano ed arricchiscono "l’immersione "nelle pagine.

Autore: Luigi Natoli 
Titolo: I Beati Paoli
Editore: Sellerio
Prezzo: € 25,00
Pagg.: 1280
Voto: 9
02/04/2018, 18:55



Michel-Bussi---Non-lasciare-la-mia-mano----E/O-edizioni---Le-recensioni-in-LIBRIrtà


 



MICHEL BUSSI, NON LASCIARE LA MIA MANO - E/O EDIZIONI - LE RECENSIONI IN LIBRIRTÀ

Domenica Blanda per Letto, riletto, recensito!

Non lasciare la mia mano, una storia ricca di colpi di scena ambientata nel Dipartimento d’Oltremare che la Francia ancora possiede in mezzo all’oceano Indiano, l’Isola della Réunion."È pericoloso far risorgere il passato"due elementi che sintetizzano a meraviglia la trama che lo scrittore ha inventato per questo giallo mozzafiato, soprattutto nell’epico, lungo finale.Un noir che tiene col fiato sopseso dalla prima all’ultima pagina.Già nella quarta pagina , avviene il primo assassinio di un uomo solo per aver intravisto dentro il bagagliao di una macchia un braccio che sporge.La storia comincia il 29 maggio 2013, venerdì prima di Pasqua, in un lussuoso albergo di Saint-Gilles Les-Bains, l’Almanda, di cui sono ospiti vari turisti francesi: la coppia Martial e Liane Bellion, la loro bambina bionda di circa sei anni, Sofa, l’avvocato Jacques Jourdain e sua moglie Margaux; alle quattro del pomeriggio Martial prega gli amici di dare un’occhiata alla bambina che gioca in piscina, mentre lui andrà in camera a vedere come mai Liane, che era salita in camera un’ora prima, ancora non ridiscende.L’uomo bussa alla camera 38, la moglie non risponde, un inserviente gli apre la stanza, che è vuota, a soqquadro, con macchie di sangue ovunque; Martial si rivolge ai gendarmi, a capo dei quali c’è Aja Purvi, una giovane donna creola, nativa dell’isola ma molto ambiziosa, data la competenza maturata nei suoi seri studi di giurisprudenza in Francia; collabora con lei il grosso e simpatico Christos,La storia presto si ingarbuglia e, dopo l’assassinio sulla spiaggia di un innocente vecchio nativo, si scopre che Martial Bellion è scomparso, portandosi dietro la figlia, su una macchina a noleggio.Il marito è il primo sospettato, un’ammissione di colpevolezza in piena regola, anches se manca sia il cadavere di Liane che l’arma del delitto.L’isola vulcanica non è troppo estesa, e la polizia organizza, con grande dispendio di mezzi, una serrata caccia all’uomo che, però, riesce ad eludere le maglie degli inseguitori seminando però cadaveri al suo passaggio.la suspense è veramente efficace; nulla di quello che sembra è la realtà, colpe del passato che riaffiorano, personaggi minori che diventano protagonisti e, soprattutto, una location assolutamente originale, l’isola, descritta con una capacità da entomologo di elencare pietre, alberi, fiori, venti, nebbie, onde, che rendono il racconto coinvolgente e pieno di sorprese mai scontate. Un’isola dove convivono pacificamente sin dal ’600 bianchi e neri, cristiani, ebrei e musulmani, dove la moschea sorge non lontano da una statua della Vergine con un insolito ombrellino che la difende dal calore assurdo del vulcano. Proverbi e superstizioni, preghiere e cibi esotici, contaminazioni linguistiche , e arricchiscono il romanzo, la Francia lontana ma sempre presente, i turisti ignari di quello che si agita sotto l’apparente tranquillità dell’isola delle vacanze dei francesi, giunti in mezzo all’oceano a novemila chilometri dalla madrepatria, per godersi sole, sport, rum, curry... coinvolti invece in una storia feroce, che rimanda ad un’altra storia dimenticata, anche se non da tutti i protagonisti.:un bambino affogato nell’oceano, su una spiaggia nota per i suoi pericolosi fondali profondi della Réunion; il caso è stato chiuso con l’etichetta di "incidente". Lo scheletro nell’armadio del personaggio in fuga.Tutta la storia si basa sui fatti salienti di Martial Bellion presenti e dimenticati. La trama è ingannevole, ci si aspetta leggendo le prime cento pagine un veloce inseguimento per poi passare a un’indagine più classica, Il risultato è magnetico, la curiosità porta il lettore nel sacco dell’autore che lega il guinzaglio stretto a una macchina narrativa galoppante, che non si arresta che lascia spazio a una gamma di supposizioni infinita ma inutile senza le informazioni sbriciolate nel corso della vicenda.Un bel noir, dove nulla è scontato, anche se lauore è bravo a falo credere, Un finale davvero sorprendente.

Autore: Michel Bussi
Titolo: Non lasciare la mia mano
Editore: E/O
Prezzo: € 16,00
Pagg.:   368
Voto: 7
02/04/2018, 18:37



Le-Lacrime-di-Nietzsche---Irvin-D.-Yalom---Neri-Pozza---Le-recensioni-in-LIBRIrtà


 



Le Lacrime di Nietzsche - Irvin D. Yalom - Neri Pozza - Le recensioni in LIBRIrtà

Il secondo giovedì di Letto, riletto, recensito! con la rubrica "Le recensioni in LIBRIrtà" curata da Domenica Blanda, ci apre alla filosofia lacrimosa di F. Nietzsche,  nel romanzo si Irvin D. Yalom.È un romanzo, ma i personaggi principali sono veramente esistiti. L’autore nelle ultime pagine del testo sostiene che i due personaggi principali non si sono in realtà mai incontrati, ma alcuni ipotizzano che può essere successo Sì sa per certo, da carteggi e documenti risalenti al 1882 , è che i periodi durante i quali i due personaggi si trovavano negli stessi luoghi coincidono.Siamo nel 1882 Breuer, geniale ed affermato medico viennese, a 40 anni è all’apice della carriera, medico personale di personaggi famosi. Un giorno di ottobre è al Caffè Sorrento a Venezia in compagnia di una giovane donna, di inusuale bellezza, che non conosce. Inviata a lui da un amico comune (Wagner ) che l’ha convocato nel caffè veneziano per una " questione di estrema urgenza " in cui ne andrebbe addirittura del "futuro della filosofia tedesca ".La donna è Lou Salome’, gli dice di temere per la vita di un suo caro amico :Friedrich Nietzsche , che sarebbe in preda ad una profonda prostrazione. Uno stato che si manifesta con una moltitudine impressionante di sintomi :forti emicranie, parziale cecità, insonnia, febbri, anoressia, gesti autolesionisti. Gli racconta anche che hanno avuto un rapporto particolare.È stato visitato, senza risultato, da molti dei più illustri medici dell’epoca.Breuer è titubante, ancor più quando la donna afferma che Nietzsche è molto restio a curarsi a causa di un carattere chiuso e diffidente.Per fargli conoscere meglio l’amico gli lascia due libri scritti da lui (La gaia scienza e Umano troppo umano, non ancora conosciuti )pregandolo di non riferire al filosofo della sua interferenza e tantomeno di avere copia dei suoi libri.In quel periodo, Sigmund Freud, amico di Breuer, si stava specializzando in medicina ed aveva già parlato di un mondo interiore che condiziona l’agire umano, ed è con lui che il medico si confronta."Per la disperazione non vi è medicina "afferma Breuer, ma poi accetta di visitare questo paziente così difficile.Lui ha già esperienza della "cura attraverso le parole " aveva trattato per tanto tempo, una paziente , seguita poi da Freud, (famosa come il caso di Anna O )Così i due si incontrano a Vienna, dove Breuer risiede, mentre il filosofo era lì di passaggio. Fin da subito F N , si mostra scettico e restio alla proposta del medico di ricoverarlo, gratuitamente, nella sua clinica, per studiare bene i sintomi ed impostare la cura.Il rapporto non è semplice, il filosofo a sua volta lascia al medico i suoi due libri da leggere, per far conoscere meglio il suo pensiero.Lentamente la relazione prende forma, Breuer intuisce che Nietzsche non si lascerebbe mai coinvolgere in una cura percepita come sottomissione o diminuzione della sua potenza, convinto com’è che i rapporti interpersonali siano governati da agonismo e competizione. Breuer ha un’idea rivoluzionaria, propone al paziente un rapporto paritario :lui curerà le emicranie ed i problemi del filosofo e l’altro ascolterà le ansie e le preoccupazioni del medico, inquadrandole con suggerimenti filosofici o pedagogici...."devo convincerlo che mi sta aiutando e intanto invertire in maniera impercettibile i ruoli fino a far ridiventare lui il paziente e tornare ad essere io il medico "L’autore sviluppa nel romanzo in modo brillante questo "patto , è ironico quando si scopre che i due tengono un diario di ogni incontro nel quale si mette in discussione l’altro, ma facendo finta di dargli credito.Sembra che sia Nietzsche che alla fine rivoluziona il modo di pensare del medico e lo mette in crisi.È interessante quello che succede, con colpi di scena inaspettati.Ma Nietzsche finalmente, riuscirà a comunicare il suo dolore e forse, a sentire un minimo di fiducia per un altro essere umano.Le sue debolezze, i suoi amori o meglio il suo amore, che tanta importanza ha avuto nella sua vita la Salome’.Allo scrittore va riconosciuta la capacità di restituire al grande filosofo parti umane e la fragilità, tipica di menti eccelse.Scrittura ricca di tanti spunti ,che fa riflettere sulla specificità della relazione terapeutica.È un libro che richiede un po di concentrazione, non è un romanzo che si legge tutto d’un fiato, ma è una lettura interessante.

Autore: Irvin D. Yalom
Edizione: Neri Pozza  
Pagine: 432
Presso: € 18,00
Voto: 8


178798181
unnamed
saggiatore
sem
lulu
LiberAria
LogoNN6
Schermata2018-11-07alle18.17.01
readEat-libri-da-mangiare-logo-alt-website
PEO

Le nostre rubriche seguono il seguente ordine settimanale:

 

MercolediLeintervistecopia
lunedilevideorecensioni
SabatoGlievergreencopia
MartedievenerdiLenovita
GiovediLerecesnioniinLIBRIrtacopia
DomenicaIlconsigliodellasettimanacopia
Schermata2018-11-07alle18.17.01
sem
saggiatore
unnamed
lorma
logo
LogoNN6
goware-apps

Il consigLIBRO dell'inverno 2019 è :


AA.VV., Fiabe Faroesi, Iperborea.

Schermata2018-12-21alle03.51.40
Create a website