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27/01/2019, 01:01



Katarzyna-Beata-Marciszuk---Quaderni-per-una-responsabilità-pedagogica----Monetti-editore


 



Katarzyna Beata Marciszuk 

Quaderni per una responsabilità pedagogica 

Monetti editore 

Il consigLIBRO della settimana



L’essere umano è la pietra miliare della sua esistenza; è altresì il fondamento morale di una realtà in cui non vi è spazio per una identità rimediata e acquisibile mediante lo schermo delle convenzioni. La ricerca pedagogica di Katarzyna Beata Marciszuk è tutta qui: si tratta di una teoresi dai toni semplici, efficaci, denunciatari, senza travestimenti, laddove il nucleo problematico è da rintracciare proprio nella costellazione delle osservazioni che ruotano intorno alla incapacità dell’uomo di cogliere i pericoli derivati dalla società del consumo, della multimedialità e del bieco formalismo. La raccolta di saggi I quaderni per una responsabilità pedagogica intende recuperare un essere umano il quale non si riconosce più nella facoltà di gestire le proprie aspettative di vita associativa e personale. L’uomo della multidisciplinarietà, della multimedialità, ha ceduto le proprie realtà, le proprie aspirazioni: più che agente si sente agito ed incapace di cogliere in sé ciò che veramente lo salva e lo realizza. Resta tuttavia una profonda fiducia nell’Uomo nuovo e nella sua sempre rinascente possibilità di progettare il proprio destino contro ogni sorta di condizioni e di situazioni alienanti e disabilitanti.
20/01/2019, 01:01



Andrea-Pinketts:-l’omaggio-di-Domenica-Blanda--a-un-mese-dalla-scomparsa---Speciale-autori
Andrea-Pinketts:-l’omaggio-di-Domenica-Blanda--a-un-mese-dalla-scomparsa---Speciale-autori


 



Andrea Pinketts: l’omaggio di Domenica Blanda  a un mese dalla scomparsa

A cura di Domenica Blanda (alias Anna Cavestri)

Questo è l’incipit di questa raccolta di racconti legati da un filo narrativo, un filo interdentale.
Non ricordo chi per primo ha detto che gli occhi sono lo specchio dell’anima.Non certo il dentista. Forse un oculista o, male che vada, un ottico molto oculato che crede solo nelle diottrie, le uniche divinità ravvisabili a vista d’occhio.Un dentista non si sarebbe macchiato di tale barbara, tarata banalità. Un dentista sa che i denti accidenti, sono lo specchio dell’anima. E siccome, generalmente, le anime sono cariate dall’uso scorretto, per specchiarsi con ipocrita soddisfazione non resta che una bella capsula, il ritratto di Dorian Gray dei pazienti impazienti di sorridere come pin-io, di ghignare come satiri infoiati ma non anestetici. 


A causa di un grave ascesso, il protagonista va al pronto soccorso dentistico notturno.E sulla poltrona del dentista comincia a volare con la fantasia inventando storie surreali, fantastiche un po’ horror. 

Come si può capire è un linguaggio grottesco quello di Pinkettes, ma con la capacità di usare la parola in maniera unica e speciale.Tutti i racconti sono metafore o paradossi.  

Centri di abbronzatura senza uscita, mastini reincarnati, eroi solitari. 
Tra dialoghi dell’assurdo spuntano citazioni colte e a ben leggere pertinenti ed anche divertenti. 

Il dentista si accorge che il paziente non ha una bocca ma è lui la bocca della verità. È una lettura molto piacevole, ogni racconto , seppur con un filo che li lega, è una storia a se. 

I giochi di parole, la "caratterizzazione " dei personaggi sono davvero coinvolgenti. Ha scritto molto altro, ho scelto questa raccolta di racconti che è un po’ una sintesi della sua opera omnia di scrittore, giornalista, attore, intrattenitore e tutto quello che di bello è stato.Una lettura sempre piacevole.
17/01/2019, 18:41



Marco-Celeschi---Pizza,-quanto-ne-sai-veramente?---Bonfirraro-Editore---Novità


 



Marco Celeschi - Pizza, quanto ne sai veramente? - Bonfirraro Editore 

Novità 



Ricordate quanta bufera ha creato la pizza più costosa d’Italia?
È catanese l’inventore e anche la pizzeria dove la si produce.
Lui è Marco Celeschi, architetto e ristoratore, che ha studiato una pizza con l’oro commestibile. Il tutto è diventato un libro, pubblicato per i tipi di Bonfirraro editore, con la prefazione di Stefano Versace e l’introduzione di Salvatore Massimo Fazio.

Presto in libreria.


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